Strana questa cosa dei viaggi, una volta che cominci, è difficile fermarsi. È come essere alcolizzati.
(Gore Vidal, La statua di sale, 1948)

mercoledì 13 aprile 2011

Magia sivigliana


Una delle destinazioni papabili dei miei genitori (anch’essi molto amanti dei viaggi) per le vacanze estive di quest’anno è l’Andalusia.
Ho quindi deciso di preparare un post dedicato a loro che magari possa invogliarli ad andare davvero in questi posti meravigliosi.

Fausto ed io siamo andati in Andalusia nell’estate del 2007. Le tappe sono state: Malaga, Granada, Cordoba, Siviglia, Cadice, Puerto de Santa Maria, Tarifa, Ronda, Malaga.

Faccio tre premesse:
  • Anche se abbiamo toccato molti posti non è stato un viaggio stancante: gli spostamenti avvengono su strade comode con indicazioni chiarissime e buona parte dei chilometri che si percorrono si rivelano piacevoli soprattutto per i paesaggi bellissimi che ci sono da vedere.
  • Per quanto riguarda la lingua, la Spagna è un paese “facile” per noi italiani. E’ sufficiente che l’interlocutore parli un po’ più lentamente e si riesce a comprendere tutto e a farsi capire senza problemi.
  • In pieno agosto fa effettivamente molto caldo. Per godere a pieno dei posti e della vacanza, tutti (andalusi compresi) consigliano, se possibile, di andarci o a giugno o a settembre.
In questo post vi indicherò innanzitutto le distanze da un posto all’altro in modo tale da potervi rendere conto dei chilometri a cui andreste incontro, e poi vi parlerò di Siviglia, che insieme a Cordoba, è la mia preferita.

Distanze:
Malaga – Granada 130 km
Granada – Cordoba 200 km
Cordoba – Siviglia 150 km
Siviglia – Cadice 120 km
Cadice – Tarifa 100 km
Tarifa – Ronda 130 km
Nel caso si volesse andare da Malaga direttamente a Cordoba si riducono di molto i km (Malaga – Cordoba 160 km).


Come arrivare:
A Siviglia si può arrivare da Napoli e Roma con voli Iberia o, per arrivarci più a basso costo, con Vueling e Ryanair. Stesso discorso per Malaga.
Noi avevamo noleggiato su e-noleggio (http://www.enoleggioauto.it/) l’auto dall’Italia con ritiro e riconsegna all’aeroporto di Malaga per un costo totale di 170 euro per 11 gg.

Dove dormire:
Noi siamo stati a Siviglia 2 volte ed entrambe le volte abbiamo dormito in un albergo che si chiama Hotel Alcazàr (http://www.hotelalcazar.com/) . L’hotel è semplice e pulito, niente di iper lussuoso ma assolutamente soddisfacente soprattutto considerando la posizione (centralissimo, proprio di fronte al Barrìo de Santa Cruz) e il costo (circa 65 euro a notte a camera).
A parte questo, però, Siviglia offre tantissimi alberghi di ottimo livello (4-5 stelle) a prezzi molto bassi rispetto agli standard italiani a cui siamo abituati. Questa è una caratteristica comune di tutta l’Andalusia e anche per questo ci siamo trovati benissimo: alberghi bellissimi, centrali e costo molto ragionevole.

Cosa vedere:
Siviglia è una città meravigliosa e non troppo grande: in 3 giorni si riesce a visitare bene.
Ecco qui tutte le cose assolutamente da segnalare:

Reales Alcazares (palazzi reali): un pezzo di oriente in piena spagna, con giardini e affreschi a metà tra l’islamico e il neo classico. Per gli orari e le informazioni il sito è http://www.patronato-alcazarsevilla.es/



La cattedrale di Santa Maria: questa cattedrale, patrimonio dell’umanità, è considerata dopo San Pietro il monumento cristiano più imponente del Mondo. E’ assolutamente stupefacente sia di giorno che si sera. Per tutte le informazioni il sito di riferimento è http://www.catedraldesevilla.es/.



La Giralda (la torre della cattedrale): la foto qui sotto spiega la bellezza di questa torre campanaria più di qualsiasi altra parola. (stesso sito di riferimento della cattedrale)




Barrìo de Santa Cruz alle spalle dei Reales Alcazares: è in assoluto il mio posto preferito di Siviglia. Si tratta di un quartiere bianco con delle piccole viuzze circondate da alberi d’arancio in cui si possono trovare tantissimi negozietti di souvenir e di ceramica locale e innumerevoli ristoranti e piccoli bar di tapas. (*)


Plaza de Espana: è una piazza a forma semicircolare decorata con mattoncini, ceramiche e marmi colorati. E’ davvero b-e-l-l-i-s-s-i-m-a! Qui sotto trovate la vista d'insieme ed un paio di particolari.




Quartiere di Triana lungo il fiume Guadalchivir. E’ rilassante fare una passeggiata lungo il fiume e gironzolare in mezzo ai bar… se poi è estate direi che è l’unico posto della città in cui la calura dà tregua!


Plaza de Toros: senz’altro è la meno imponente di quelle spagnole ma comunque molto bella https://www.plazadetorosdelamaestranza.com/

Dove e cosa mangiare:
Siviglia è piena di taverne, ristorantini e bar di tapas. Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Noi abbiamo mangiato una volta in un posto che ci è parecchio piaciuto che si chiama EL 3 DE ORO, C/O Puerta DE LA CARNE in pieno centro, vicino al Barrìo di Santa Cruz. La cucina è tipicamente andalusa ma c’erano anche paella e piatti spagnoli in generale. http://www.el3deoro.com/index.php?len=2

Che dire… Siviglia, per quanto mi riguarda, fa venire voglia a tutti di essere turisti.
Noi dopo Siviglia siamo andati in un posto di mare vicino Cadice: El Puerto de Santa Maria. E' un posto che ci è proprio piaciuto e di cui vi parlerò presto!


(*): a proposito di tàpas un mio amico spagnolo mi ha raccontato che il nome tàpas proviene da un’ordinanza reale che, per ridurre il numero di ubriachi, obbligava i bar a coprire gli alcolici con un tappo (tapàs) con su qualcosa da mangiare. Il cliente era obbligato a mangiare prima di poter bere, in modo tale da dare qualcosa allo stomaco con cui “assorbire” l’alcool ingerito.



1 commento:

  1. Se sono riusciti ad andarci i miei genitori, che sono notoriamente l'antitesi del viaggio complicato e stancante, di sicuro è una meta accessibilissima a tutti!

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